Un Carnevale ecologico per far felice anche l’Ambiente!

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Un Carnevale ecologico per far felice anche l'Ambiente!
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Le origini

Le origini di questa festa sono pagane e vanno ricercate nei Saturnali della Roma antica e nelle feste dionisiache del periodo classico greco.
Si trattava di feste in cui praticamente ogni cosa era concessa, ci si poteva liberare da inibizioni e obblighi, dedicandosi completamente allo scherzo e al gioco.
A facilitare questa divertente missione una maschera per rendersi irriconoscibili: a quel punto scomparivano differenze sociali o altro…
C’è un proverbio associato al carnevale che ha origini da un antico detto latino “semel in anno licet insanire” – “una volta l’anno è lecito impazzire” che racconta perfettamente lo spirito di questa festa!
All’epoca il tema dell’ecologia non era ancora sentito, ma oggi è una priorità di tutti non danneggiare ulteriormente il Pianeta.
Un Carnevale ecologico per far felice anche l’Ambiente!

Il nome

Carnevale deriva dal latino “carnem levare” ovvero “eliminare la carne” e stava a indicare il banchetto che si teneva il martedì grasso – l’ultimo giorno di carnevale – prima dell’inizio del digiuno e di determinate astinenze dettati dalla Quaresima: in quel periodo a tutto era fatto divieto di mangiare carne.
Limitare l’utilizzo della carne è certamente un’azione green:
Un Carnevale ecologico per far felice anche l’Ambiente!

Quando?

Carnevale inizia la prima domenica delle nove che precedono quella di Pasqua. Raggiuge il suo massimo il giovedì grasso (11 febbraio 2021) e termina con il martedì grasso (14 febbraio 2021) che precede il Mercoledì delle Ceneri, giorno di inizio della Quaresima.

Il carnevale in Italia

Un Carnevale ecologico per far felice anche l'Ambiente!

Ogni regione ha le proprie usanze e tradizioni: i festeggiamenti sopra le righe sono il comune denominatore per tutto il Paese.
A Venezia l’eleganza di uno del carnevali più famosi al mondo, vede protagonisti costumi sontuosi, cimeli di una tradizione secolare, a Viareggio i riflettori sono sui carri allegorici, vere opere d’arte in movimento, anche ad Acireale in Sicilia sono i carri i veri protagonisti, a Ivrea troviamo la celeberrima Battaglia delle arance, mentre a Sciacca sono le opere in cartapesta a rubare la scena.

Le scelte green per Carnevale

Un Carnevale ecologico per far felice anche l'Ambiente!

Costumi, coriandoli e altro possono diventare uno spreco: sta a ognuno di noi trasformarlo in un carnevale ecologico attraverso scelte consapevoli.
-I costumi acquistati sono certamente comodi, ma la plastica delle maschere e il materiale sintetico del costume diventerebbero velocemente materiale da cestinare. Un’alternativa potrebbe essere creare uno scambio tra bambini che crescono e cambiano taglia e gusti!
Se invece vogliamo dare sfogo alla nostra creatività, perchè non confezionare personalmente un vestito?
Coinvolgere anche il bambino in questa fase potrebbe diventare un momento di gioco e condivisione!
Utilizzate materiale di recupero: vecchi abiti, cartoni, bottiglie, carta di giornale, vecchie tovaglie e lenzuola….

-Anche il make-up può essere scelto rispettando l’ambiente e al contempo la pelle. Ci sono prodotti biologici del tutto naturali che spesso usano l’azione colorante di ingredienti come la barbabietola.

-I dolci, indispensabili per festeggiare il carnevale, possono essere rispettosi dell’ambiente scegliendo ingredienti a km 0 e farine da agricoltura biologica: per delle bugie che non mentono al nostro Pianeta!

-Usate con molta parsimonia coriandoli e stelle filanti, se possibile realizzateli voi con la carta delle riviste vecchie.
Ma se volete essere davvero green recuperate delle foglie cadute e ottenete dei coriandoli biodegradabili con una foratrice da ufficio!

Arlecchino insegna

Arlecchino era un bimbo che viveva ad Almenno San Salvatore in provincia di Bergamo. Era buono e molto amato da tutti, purtroppo era anche molto povero così che la sua mamma non possedeva i soldi per acquistargli un vestito nuovo. Come dicevamo era molto amato, anche dai suoi compagni di scuola, che chiesero alle loro mamme di cercare un pezzetto di stoffa da portare al loro compagno più povero…. La mamma di Arlecchino cucì insieme tutti i pezzetti di stoffa recuperati, confezionando un vestito pieno di colori e allegria!
Il riciclo è un’ottima pratica, importante quanto i valori della solidarietà e dell’amicizia!
Qui potete leggere anche altre curiosità sul personaggio di Arlecchino: https://www.veneziaeventi.com/notizie/storia-delle-maschere-di-carnevale/la-storia-di-arlecchino/

Genesi Life opera da sempre tenendo a mente, ma soprattutto a cuore, le buone pratiche per l’ambiente! Chiedici di raccontarti la nostra storia: www.genesilife.it/