Tradizioni e usanze di Natale nel mondo

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Il Natale è una delle feste più importanti e amate, soprattutto dai bambini che la aspettano con ansia e trepidazione.
Scrivere la letterina a Babbo Natale, addormentarsi la notte del 24 con il cuore colmo di aspettative, decorare l’albero, stare insieme alla propria famiglia trascorrendo momenti sereni e divertenti…
Vi siete mai chiesti come venga vissuto questo periodo nel mondo?
Natale significa anche condivisione… conoscere tradizioni lontane è un modo per avvicinarci e abbracciare l’umanità, senza confini creati da religioni e credenze differenti.
Tradizioni e usanze di Natale nel mondo

In Gran Bretagna

Alcune tradizioni natalizie non si distaccano molto da quelle degli altri paesi: si fa l’albero, si decora la casa, si ricevono i regali. Altre invece sono tipiche di questo paese come i Christmas cracker. Durante il pranzo di Natale ogni commensale trova nel piatto un Christmas Cracker che è un tubo di carta, attorcigliato alle estremità come una caramella. Ogni persona incrocia le braccia, usando la mano destra per tenere il tubo e tirando quello del vicino con la sinistra.
Sbam! Il cracker farà un bel botto e salterà fuori il contenuto che solitamente è uno scherzo, un piccolo giochino e una corona di carta. Le corone di carta in carta velina vengono indossate da grandi e piccini… ognuno è un re il giorno di Natale!
Tradizioni e usanze di Natale nel mondo: alcune sono davvero divertenti!

Il Boxing Day segue il 25 dicembre, ed è una festa riconosciuta a livello nazionale nel Regno Unito. Le origini di questo giorno risalgono al Medioevo quando ogni sacerdote doveva svuotare la cassetta dell’elemosina della sua chiesa e distribuire doni ai poveri. La gente ricca dopo aver banchettato impacchettava i resti delle feste distribuendoli alla servitù.

In Argentina

La grande differenza è che in Argentina a dicembre siamo in piena estate! Il 24 ci si riunisce con tutta la famiglia per mangiare l’asado (carne alla brace). Fino a qualche anno fa i regali li portavano i Re Magi a gennaio e i bambini lasciavano fuori dalla porta una scarpa, un po’ d’acqua e dell’erba per i cammelli.
Tradizioni e usanze di Natale nel mondo: conoscerle per sentirsi cittadini di ogni luogo!

In Austria

Qui il Natale è molto sentito… non a caso in molte città si svolgono i tipici mercatini.
In Tirolo il 5 dicembre, alla vigilia di San Nicola, c’è l’uso di mettere dolci nelle calze destinate per i bambini.
In Carinzia si prepara il Kleztenbrot (pane con pere essiccate), la salsiccia con i crauti e dolci e biscottini in grandi varietà.
Adulti e bambini a tre giovedì dall’Avvento fanno il Glockln: si va di casa in casa cantando il Glocklerlied. In cambio si ricevono noci e mandarini.

In Canada

A Natale in Canada le temperature sono davvero rigide: i più temerari vanno di casa in casa a cantare le canzoni natalizie. Come compenso ricevono qualche moneta o dei dolcetti. Il pranzo natalizio tradizionale consiste nel tacchino ripieno con contorno di patate e salsa ai mirtilli. In alcune famiglie esiste la variante dell’anatra arrosto.

In Danimarca

La tradizione natalizia danese è fatta di abitudini e simboli che si trovano in quasi tutte le case e si respira la classica atmosfera hygge.
La cena della Vigilia inizia nel tardo pomeriggio: protagonisti oca arrosto o arrosto di maiale con contorno di cavolo rosso e patate caramellate. Il tipico dessert è il ris à l’amande: a base di riso con panna montata, vaniglia e mandorle tritate, servito con salsa di amarena. Nel riso viene nascosta una sola mandorla intera: chi la trova ha diritto a un regalo speciale!

In Finlandia

La Finlandia è davvero un paese speciale per festeggiare il Natale visto che Babbo Natale vive proprio in Lapponia!
Babbo Natale abita con Mamma Natale e tanti piccoli aiutanti all’interno di una montagna chiamata Korvantunturi. Questa montagna ha tre orecchie in modo che Babbo Natale possa ascoltare tutti i messaggi in arrivo dai bambini di tutto il mondo! La sua renna preferita si chiama Rudolph e la sua particolarità è un naso rosso che brilla.
La cena di Natale comprende il prosciutto al forno, patate, spezzatino e barbabietole rosse come insalata. I dolci sono molto speziati, al sapore di zenzero e cannella, oppure di pasta sfoglia riempita con marmellata di prugne.
Tradizioni e usanze di Natale nel mondo: anche in campo gastronomico la diversità arricchisce!

In Germania

Le tradizioni sono tantissime, possiamo dire che inizino l’11 novembre con il giorno di San Martino: le scuole organizzano processioni dove i bambini portano delle lanterne che hanno costruito e che servono a illuminare la strada a San Martino. Il 6 dicembre arriva San Nicola che porta ai bambini cioccolatini e casette fatte con il pan speziato.
Durante l’Avvento si preparano delle ghirlande che nelle quattro domeniche precedenti il Natale vengono completate con delle candele.
Il 24 la tavola viene guarnita con grande cura e si mangia l’oca arrosto e la carpa blu.

In Irlanda

In alcune case la gente mette una grossa candela sul davanzale della finestra dopo il tramonto della vigilia di Natale. La candela viene lasciata accesa per tutta la notte e rappresenta una luce accogliente per Maria e Giuseppe.
La Festa dell’Epifania viene celebrata come il “Natale delle Donne”: le donne hanno la giornata libera e gli uomini si occupano dei lavori di casa e della cucina.
Il cibo tradizionale include una torta rotonda piena di semi di cumino, tacchino e manzo molto speziati.

In Olanda

In Olanda il giorno più importante è il 5 dicembre quando Sinterklaas (San Nicola) porta i regali!
I bambini la sera mettono una scarpa davanti al camino e aspettano con ansia che durante la notte San Nicola passi a riempirla di dolci e caramelle.
Non c’è un vero e proprio piatto tradizionale, ma il pollo, il tacchino e la gallina sono quelli più gettonati. Non mancano le ciambelle di Natale che vengono appese all’albero e lo “stollen” un pane rotondo farcito con uvetta, pasta di mandorla e ribes.

In Polonia

La vigilia di Natale è un giorno di digiuno e astinenza: soprattutto non si mangia carne!
Il pasto della Vigilia viene consumato dopo la comparsa in cielo della prima stella. Come tradizione è comune servire 12 piatti diversi a simboleggiare i 12 Apostoli. Tra questi la zuppa di barbabietole, i ravioli ai funghi, gnocchi di pasta ripieni e piatti di pesce, solitamente carpa e aringhe.
All’inizio del pasto un grande biscotto wafer chiamato Oplatek con impressa un’immagine di Maria, Giuseppe e Gesù, viene passato intorno al tavolo e ognuno ne rompe un pezzetto per mangiarlo. Un posto è spesso lasciato vuoto, a capotavola, per il Bambin Gesù.

In Spagna

La tradizione spagnola vuole che i regali si scambino il 6 gennaio quando arrivano “los Reyes” cioè i Re Magi. La rappresentazione chiamata La Cavalcata de los Reyes è molto importante e messa in scena da tutte le città spagnole: in quel giorno sfilano carri bellissimi con i re magi che distribuiscono dolcetti.
In Catalogna il piatto tipico è l’escudella una zuppa a base di patate, cavolo e diversi tipi di carne. Ad affiancare, l’immancabile tacchino ripieno nel sugo.

In Svezia

Il Natale inizia il 13 dicembre a Santa Lucia, durante il solstizio d’inverno. Lucia era una giovane cristiana che morì per la sua fede e in questa giornata viene onorata.
Solitamente in una famiglia è la figlia maggiore che si veste come Santa Lucia, cioè con una tunica bianca, una cinta rossa e una corona con delle candele accese: sarà lei a portare un vassoio pieno di dolci da offrire alla famiglia.
La sera di Natale si mangia una minestra di riso, delle polpettine, salsicce e il prosciutto arrosto.

In Ungheria

San Nicola fa visita ai bambini il 6 dicembre: porta dolci impacchettati in una bustina rossa ai buoni e fraschette dorate a quelli più indisciplinati.
Come addobbi si usano anche dolcetti di forma ovale confezionati con con carta lucente. I bambini trovano sotto l’albero il regalo la sera stessa della vigilia e viene attribuito al Bambin Gesù.

Qui potete trovare i dolci di tradizione natalizia più famosi in tutto il mondo: www.magiconatale.it/2958-dolci-natalizi-tipici-dal-mondo/

Dopo questa carrellata non vi è venuta voglia di viaggiare?
Purtroppo non è ancora possibile, ma possiamo farlo con la fantasia!
Genesi in questo anomalo Natale vi augura comunque serenità nel cuore.
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