No Plastic Bag Day la giornata contro l’inquinamento da plastica

Ferragosto sostenibile per godersi la festa rispettando l’ambiente!
Ferragosto sostenibile per godersi la festa rispettando l’ambiente!
Agosto 7, 2023
L’Equinozio d’autunno 2023 è il 23 settembre
L’Equinozio d’autunno 2023 è il 23 settembre
Settembre 18, 2023
No Plastic Bag Day la giornata contro l’inquinamento da plastica
Share post

Dal 2009, ogni 12 settembre segna l’importante appuntamento con il “No Plastic Bag Day”, una giornata dedicata a combattere l’inquinamento da plastica. Questa data rappresenta non solo un’occasione per evitare l’uso della plastica per un giorno, ma anche un passo verso un impegno a rinunciarvi definitivamente.
L’obiettivo di questa iniziativa è audace: la plastica è un materiale onnipresente nella nostra vita quotidiana e l’inquinamento da essa causato va ben oltre i semplici sacchetti per la spesa. La Giornata internazionale senza sacchetti di plastica ci invita a limitare al massimo l’utilizzo di questo materiale e a prendere coscienza di un problema di portata globale che da tempo è sfuggito al nostro controllo.
Un piccolo gesto, come evitare l’uso dei sacchetti di plastica per un giorno, può avere un impatto significativo sulla riduzione dell’inquinamento ambientale. Ma la sfida più grande è abbracciare questa mentalità in modo duraturo, per garantire un futuro più sostenibile per il nostro Pianeta.
No Plastic Bag Day la giornata contro l’inquinamento da plastica

La nascita del No Plastic Bag Day

No Plastic Bag Day la giornata contro l’inquinamento da plastica

Il “No Plastic Bag Day” ha avuto origine dall’impegno fondamentale dell’associazione Marine Conservation Society (MCS), che ha sollevato il problema dell’inquinamento ambientale causato dalle borse di plastica. Questo giorno, rinnovato ogni anno, mira a spingere le persone verso l’utilizzo di borse riutilizzabili anziché i sacchetti usa e getta in plastica.
L’istituzione del “No Plastic Bag Day” ha uno scopo chiaro: creare consapevolezza e promuovere un cambiamento di comportamento. In un’epoca in cui gli oceani, responsabili di assorbire una parte considerevole dell’anidride carbonica che generiamo, sono in crisi, questa iniziativa prende un significato particolarmente rilevante.
Ogni anno, gli oceani subiscono l’inquinamento da oltre 13 milioni di tonnellate di plastica, includendo bottigliette, mascherine, guanti, flaconi di detersivi e borse monouso. Questi rifiuti minacciano l’integrità degli ecosistemi marini, causando impatti irreversibili.
L’Associazione MCS ci rivela una sconcertante verità: i fondali marini sono ospitanti di quasi due milioni di frammenti di microplastiche per metro quadrato. Questi minuscoli detriti rappresentano una minaccia silenziosa ma pericolosa per la vita marina e l’equilibrio globale dell’ecosistema.
No Plastic Bag Day la giornata contro l’inquinamento da plastica

La piaga della plastica sugli animali

No Plastic Bag Day la giornata contro l’inquinamento da plastica

La diffusione delle plastiche ha innescato una grave minaccia per gli oceani e le specie che dipendono da essi, tra cui pesci, uccelli, tartarughe e mammiferi marini. Troppo spesso, gli animali si ritrovano intrappolati in reti di plastica, perdendo la vita prima di riuscire a liberarsi.
Non meno frequente è l’ingestione di ingenti quantità di plastica, che nel tempo provoca ostruzioni intestinali. Ma i danni non si fermano qui: le plastiche marine assorbono agenti inquinanti come il mercurio, le diossine e i bifenili policlorurati, noti come PCB. Quando queste sostanze interagiscono con i succhi gastrici, vengono rilasciate, intossicando gli animali. Studi hanno dimostrato che i pesci che ingeriscono più plastica mostrano un aumento delle probabilità di sviluppare tumori e danni epatici. 

Tuttavia, il problema non si limita agli abitanti marini. L’ingestione di plastica è ormai riscontrabile anche in animali che vivono in acque dolci come torrenti, laghi e fiumi. Addirittura, tracce di microplastiche sono state individuate nelle radici delle piante, mentre non mancano segnalazioni di ingestione da parte di animali terrestri.

Le ricerche condotte finora hanno documentato l’ingestione di plastica in ben 1.565 specie animali, ma il numero di creature che mangiano regolarmente plastica potrebbe essere ancora più elevato. Questo fenomeno coinvolge ogni livello della catena alimentare, dalle minuscole creature filtratrici fino ai predatori che occupano la cima della piramide alimentare, incluso l’uomo.
Ma come mai gli animali ingeriscono plastica? Non lo fanno deliberatamente, ma spesso le confondono con il cibo o con le prede, poiché i rifiuti plastici sono diventati onnipresenti nella natura. Altre volte, questi frammenti di plastica si legano accidentalmente al cibo, ingannando gli animali e avvelenando la loro esistenza.
No Plastic Bag Day la giornata contro l’inquinamento da plastica

Verso un futuro sostenibile

No Plastic Bag Day la giornata contro l’inquinamento da plastica

Dal 9 novembre 2016, una normativa europea ha posto il divieto per gli esercizi commerciali di distribuire sacchetti di plastica ai clienti. Le uniche opzioni consentite sono sacchetti di cartone o completamente biodegradabili al 100%. Nonostante tali restrizioni e molte campagne di sensibilizzazione ambientale, i sacchetti di plastica continuano ad essere ampiamente utilizzati. Eppure, sappiamo bene che la decomposizione di un sacchetto di plastica richiede secoli (dai 100 ai 500 anni).
In Italia, alcune iniziative hanno già portato cambiamenti significativi, come la sostituzione obbligatoria dei sacchetti di plastica nei supermercati con materiali biodegradabili. Tuttavia, questo non basta: la transizione verso un’economia circolare richiede l’impegno di ognuno di noi.

Per apportare un reale cambiamento, possiamo adottare piccole ma significative abitudini quotidiane per ridurre la presenza di plastica nell’ambiente. 
Ecco 5 suggerimenti da mettere in pratica sempre, non solo in occasione della Giornata Internazionale Senza Sacchetti di Plastica.

  • Porta con te una borsa riutilizzabile: Abituati a portare sempre con te una borsa di stoffa per gli acquisti, così da evitare l’uso dei sacchetti di plastica, anche per gli acquisti improvvisi.
  • Scegli prodotti sfusi o con packaging ridotto: Opta per prodotti sfusi o con confezioni minimali, contribuendo così a ridurre l’impatto della plastica usa e getta.
  • Riutilizza le buste di plastica e carta: Le buste di plastica e carta possono essere utilizzate più volte. Ricorda che le buste di carta sono adatte anche per smaltire rifiuti organici.
  • Preferisci bottiglie riutilizzabili: Evita l’acquisto di bottiglie di plastica, e invece opta per borracce in metallo o bottiglie di vetro. Puoi riempirle più volte direttamente da casa o dalle fontanelle pubbliche.
  • Usa barattoli di vetro: Per congelare e conservare i cibi, scegli barattoli di vetro. Sono una scelta ecologica per la dispensa e il frigorifero. Basterà sterilizzarli dopo l’uso.

Rendere questi piccoli gesti parte della nostra routine quotidiana può contribuire in modo significativo alla riduzione dell’impatto ambientale della plastica. Ciascuno di noi ha il potere di contribuire al cambiamento verso un futuro più sostenibile.

Investi nel futuro del Pianeta con Genesi Life: Il potere rigenerante del bambù

Per contribuire alla salvaguardia del nostro prezioso Pianeta, ti presentiamo un’opportunità ecologica unica: il nostro progetto Genesi Life. Sappiamo che il valore dell’ambiente è inestimabile, e con un solo ettaro di bambù gigante, puoi generare l’equivalente di ossigeno prodotto da ben venti ettari di bosco!

No Plastic Bag Day la giornata contro l’inquinamento da plastica

Se ti interessa preservare il benessere del nostro mondo, dovresti conoscere le iniziative innovative messe in atto da Genesi Life:

Progetto Ferrovie:
La densità di un bambuseto è una potente arma contro il rumore. Oltre ad agire come una barriera naturale al traffico ferroviario, il bambù ha capacità fonoassorbenti eccezionali, smorzando efficacemente le onde sonore.

Progetto Aziende agricole:
Il bambù OnlyMoso di Genesi Life è una pianta graminacea straordinariamente adattabile. Cresce in climi temperati e si sviluppa con successo su diversi tipi di terreno. La sua struttura lo rende ideale per la creazione di siepi e barriere verdi in aziende agricole.

Progetto Strade e Autostrade:
I bambuseti rappresentano una difesa naturale per i campi adiacenti alle autostrade. Il bambù OnlyMoso ha una massa fogliare superiore rispetto ad altre piante arboree, agendo come un filtro potente per polveri sottili e inquinanti.

Progetto Parchi e Aree Urbane:
Il bambù gigante possiede un potere straordinario di assorbire anidride carbonica. Un bosco di bambù è in grado di catturare fino a 17 tonnellate di anidride carbonica per ettaro all’anno, grazie alla sua vasta superficie fogliare.

Progetto Antifrane e Dissesti:
I rizomi del bambù gigante OnlyMoso di Genesi Life creano una solida rete vegetale che stabilizza il terreno e previene frane e dissesti idrogeologici.

Genesi Life rappresenta un impegno verso un futuro migliore per il nostro Pianeta. Se desideri saperne di più su come puoi partecipare a queste iniziative che riguardano l’ambiente, compila il nostro modulo di contatto qui: www.genesilife.it/modulo-contatti/

Insieme, possiamo creare un impatto positivo e duraturo sulla Terra che chiamiamo casa.